Questo sito utilizza cookie per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca su maggiori informazioni. Condividiamo inoltre informazioni sull'uso del nostro sito con i nostri social media, pubblicità e analytics partner. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie. Per nascondere questo messaggio clicca su chiudi.

OBIETTIVO SCUOLA

PORTALE DI INFORMAZIONE SCOLASTICA


  speciali concorsiconcorsi 2020 speciale concorso straordinario speciale procedurabilitanteconcorso ordinario infanzia primariaspeciale aggiornamentogr

È in corso il procedimento di conversione  in legge del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (c.d. Decreto Rilancio). 
DECRETO RILANCIO 1
É stato approvato in Commissione l'emendamento 231.011 che vede come prima firmataria l'On. Vittoria Casa secondo la quale questo emendamento permetterà di aumentare gli organici per l'anno scolastico 2020/2021 e di organizzare la ripartenza dell’anno scolastico con sicurezza.


COSA PREVEDE L'EMENDAMENTO
L'emendamento prevede misure per la ripresa dell'attività in presenza consentendo di:

  1. Derogare, nei casi necessari, al numero minimo e massimo di alunni per classe previsto dalla normativa vigente.
  2. Attivare ulteriori posti di incarichi temporanei per il personale docente e ATA.
  3. Prevedere per l'anno scolastico 2020/2021 la conclusione degli scrutini entro il termine delle lezioni.

 

 

Art. 231-bis.
(Misure per la ripresa dell'attività didattica in presenza)

  1. Al fine di consentire l'avvio e lo svolgimento dell'anno scolastico 2020/2021 nel rispetto delle misure di contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, con ordinanza del Ministro dell'istruzione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono adottate, anche in deroga alle disposizioni vigenti, misure volte ad autorizzare i dirigenti degli uffici scolastici regionali, nei limiti delle risorse di cui al comma 2, a:
   a) derogare, nei soli casi necessari al rispetto delle misure di cui all'alinea ove non sia possibile procedere diversamente, al numero minimo e massimo di alunni per classe previsto, per ciascun ordine e grado di istruzione, dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81;
   b) attivare ulteriori posti di incarichi temporanei di personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) a tempo determinato dalla data di inizio delle lezioni o dalla presa di servizio fino al termine delle lezioni, non disponibili per le assegnazioni e le utilizzazioni di durata temporanea. In caso di sospensione dell'attività in presenza, i relativi contratti di lavoro si intendono risolti per giusta causa, senza diritto ad alcun indennizzo;
   c) prevedere, per l'anno scolastico 2020/2021, la conclusione degli scrutini entro il termine delle lezioni.

  2. All'attuazione delle misure di cui al comma 1 del presente articolo si provvede a valere sulle risorse del fondo di cui all'articolo 235, da ripartire tra gli uffici scolastici regionali con decreto del Ministro dell'istruzione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. L'adozione delle predette misure è subordinata al predetto riparto e nei limiti dello stesso.
  3. Il Ministero dell'istruzione, entro il 31 maggio 2021, provvede al monitoraggio delle spese di cui al comma 2 per il personale docente e ATA, comunicando le relative risultanze al Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, entro il mese successivo. Le eventuali economie sono versate all'entrata del bilancio dello Stato e sono destinate al miglioramento dei saldi di finanza pubblica.


Vedi l'emendamento

Pin It

MAD doocenti.it

concorso a cattedra 2019

concorso a cattedra 2019

24 CFU Mnemosine

calcola supplenze

banner scuola piccolo 2019 51

banner infanzia primaria piccolo 1